Presso la Toso S.p.A. di Cossano Belbo, il prossimo 14 ottobre, insieme alla nuova enobottega aziendale anche il Museo Enologico Toso si presenta rinnovato.
Ospitato nella parte storica degli edifici e focalizzato sulla storia dei due prodotti simbolo dell'azienda, gli spumanti del Moscato e i vermouth piemontesi, si arricchisce proprio in questa sezione di un allestimento originale e, per così dire, interattivo: il "Tavolo dell'erborista".
Entrando dalla enobottega e passando per lo spazio degustazione, si accede subito alla stanza dedicata ai vermouth, prodotto bandiera della Casa, che ospita una fornitissima sezione di erboristeria dove sono esposti, nei classici vasi di vetro, decine di ingredienti, esotici e non, che da un paio di secoli sono il simbolo della liquoristica piemontese.
I più comuni sono però disposti sul tavolo dell'erborista, insieme all'antica bilancia, dentro a sacchetti aperti che consentono di annusare le erbe. I visitatori possono così di fruire direttamente delle suggestioni aromatiche che si riconoscono poi nel prodotto finale.
Un piccolo spazio nella stessa stanza è dedicato al confezionamento manuale dello spumante, così come avveniva ancora nella prima metà del secolo scorso, per lo più ad opera delle donne.
Proseguendo nella visita, nella stanza successiva si possono vedere, al piano inferiore, diverse macchine che dalla metà '800 in poi hanno accompagnato l'evoluzione tecnica nella produzione dell'Asti spumante e del Moscato d'Asti. Mentre al piano superiore sono conservati, insieme alla collezione di etichette e di cavatappi della Casa e alla monumentale macchina da scrivere d'inizio secolo anche le vecchie irroratrici per la cura del vigneto, le lanterne ad olio, i ferri da stiro e la stufa di ghisa.
Oggetti della vita quotidiana dei viticoltori, spesso divisi, nella Valle Belbo così ricca anche di memorie letterarie pavesiane, tra la cura dei vigneti di Moscato e le piantagioni di nocciole, la profumatissima Tonda Gentile delle Langhe che ha sempre costituito un'integrazione al loro reddito.
Si arriva così alla Sala Incontri dove è possibile, comodamente seduti, seguire la proiezione del filmato che racconta la storia aziendale insieme a quella della valle Belbo, la culla dello spumante italiano più bevuto nel mondo.