Sono oramai cinque anni (è stata inaugurata a ottobre 2011) che in Casa Toso opera l’Enobottega.

I risultati sono ottimi, sia dal punto di vista economico, sia sotto l’aspetto culturale e informativo.

Tra l’altro, la sua sinergia con l’Enomuseo Toso crea un richiamo molto forte, soprattutto nei confronti del turismo enogastronomico che sta poco per volta ampliando la sua area d’influenza.

Sono di solito turisti che arrivano a piccoli gruppi, che visitano con curiosità il Museo e poi in Enobottega degustano e acquistano piccole partite di vini Toso. Non è raro il caso di turisti stranieri che, nel loro paese, sono consumatori dei vini Toso e colgono l’occasione per vedere dove e come nascono i loro vini preferiti.

 

L’identikit del frequentatore dell’Enobottega Toso è variegato: certo anche qui il profilo turistico ha il suo rilievo, soprattutto nel periodo che va dalla tarda primavera all’autunno inoltrato.

Ottima, però, è anche la presenza di persone dell’area piemontese, che trovano in questo spazio il punto di rifornimento di alcuni prodotti che hanno un richiamo nazionale. Grande riscontro hanno i vini della collana “Fiocco di Vite”, sei prodotti da vitigno autoctono di particolare gradevolezza; poi la Barbera d’Asti, i vini originati dal vitigno Moscato e, nel mondo liquoristico, il Toccasana di Teodoro Negro e il Vermouth di Torino firmato Gamondi. Il Toccasana in particolare ha un seguito di clientela molto assidua.

Tra i frequentatori locali, un posto di privilegio è occupato dai viticoltori che a ogni vendemmia conferiscono le loro uve alla Toso. Questi si riforniscono nell’Enobottega Toso e così comprano i vini prodotti con le loro uve.

 

L’Enobottega è anche il collettore di tutta l’attività di e-commerce, le cui vendite avvengono per via telematica e distribuiscono i vini Toso a clienti sparsi su tutto il territorio italiano. Avviato anch’esso alcuni anni fa, questo tipo di commercializzazione consolida costantemente i suoi risultati sia in termini di bottiglie vendute che di fatturato. Anche in questo caso, fanno la parte del leone i vini della collana “Fiocco di Vite”, pensata per il mercato italiano e che sul mercato italiano sta riscuotendo un crescente successo.

 

Interessanti sono anche le vendite degli oggetti complementari al vino, cavatappi, calici e bicchieri, se non addirittura cappelli e grembiuli firmati da alcuni dei prodotti più noti di Casa Toso.

 

Per i frequentatori più assidui dell’Enobottega resta in uso la “Carta fedeltà”, un’interessante strumento di fidelizzazione che viene consegnato sia a chi acquista nello spazio aziendale, sia a chi compra dal sito e-commerce. Si tratta di uno supporto molto gradito, che permette di usufruire di condizioni favorevoli negli acquisti (10% di sconto).