È stata la società Santostefanese Calcio – la stessa che ha promosso l’iniziativa – ad aggiudicarsi il 1° Trofeo “Fiocco di Vite”, che ha tenuto banco presso lo stadio comunale “Gigi Poggio” di Santo Stefano Belbo dal 7 all’11 giugno scorso.

Alla sua prima edizione, il Trofeo di calcio “Fiocco di Vite” ha visto la partecipazione di sei squadre piemontesi della categoria Giovanissimi (ragazzi nati nel 2001), provenienti dalle province di Asti, Cuneo e Alessandria.

 

Toso, una sponsorizzazione mirata

Non è un caso che la cantina Toso S.p.A. di Cossano Belbo abbia aderito all’iniziativa con la concreta sponsorizzazione tramite la sua linea di prodotti frizzanti denominata “Fiocco di Vite”.

Con questa partecipazione, Casa Toso ha voluto indirizzare un messaggio positivo ai ragazzi e alle loro famiglie, un messaggio finalizzato a invitare ogni persona a praticare lo sport con impegno e convinzione, da un lato per costruire una vita sana e dall’altro per orientarsi ai valori che lo sport stesso porta con sé come la lealtà, la preparazione attenta, la sportività e la voglia di confrontarsi con gli altri.

 

Quattro serate entusiasmanti

Sviluppato nella settimana tra il 6 e l’11 giugno, il torneo si è snodato in quattro serate con tante sfide appassionanti, al termine delle quali sono stati i ragazzi del 2001 della squadra di casa ad aggiudicarsi il titolo. Tra le squadre partecipanti, sono stati premiati anche il miglior giocatore, il miglior portiere, il miglior difensore, il miglior centrocampista e il miglior attaccante.

Significativo il commento del giovane capitano della Santostefanese calcio, il quale al termine del torneo ha dichiarato: “Siamo, naturalmente, entusiasti della vittoria, ma siamo soprattutto felici e orgogliosi per aver avuto l’occasione di confrontarci con le altre squadre che hanno partecipato e di esserci divertiti insieme a loro”.

Un buon viatico per il cammino futuro di questi giovani sportivi.

 

La linea “Fiocco di Vite”

Appartengono alla linea “Fiocco di Vite” sei vini differenti, tra bianchi e tre rossi, tutti plasmati secondo una stessa impostazione produttiva: quattro sono piemontesi (Piemonte bianco, Moscato d’Asti, Brachetto d’Acqui e Piemonte Barbera), uno proviene dalle colline oltrepadane della provincia di Pavia (Oltrepò Pavese Bonarda) e il sesto nasce sui colli trevigiani del Veneto orientale (Prosecco).

Inevitabilmente pensati per il “bere mangiando”, al momento dell’aperitivo o del mettersi a tavola, i vini “Fiocco di Vite” si rivelano giusti sempre, ideali per interpretare ogni variante della cucina: versatili negli abbinamenti cibo-vino, sono apprezzati da diverse fasce di consumatori, dai più giovani ai più maturi, dai meno preparati ai più esperti.

Sono questi i pregi di una linea che, insieme al moderato contenuto alcolico, consente di mantenere anche di questi tempi la buona abitudine di un bicchiere di vino a tavola.